Il weblog di Gokachu


venerdì, febbraio 07, 2003

Considerazioni a margine di un film appena visto
Ho appena visto Prova a prendermi (Catch me if you can), una commedia ben costruita, con un ottimo cast. Potrebbe stupire i meno avvertiti la prova di Di Caprio, e stupirà tutti quella di Cristopher Walken, da cui pure siamo abituati ad avere molto. Un film divertente, una bella serata, ma anche un film dimenticabile, che non lascerà traccia. Si potrebbe anche parlare di Spielberg che sembra certo più adatto a lavori di questo tipo o al prossimo Indiana Jones 4 che non alle pseudovertigini di pensiero di A.I. o di Minority Report, o della colonna sonora molto azzeccata, con un John Williams in gran forma, o anche dei titoli di testa di gran stile, molto belli. Ma non voglio parlare di tutto ciò, vi segnalo casomai le critiche. Vorrei parlare invece di due cosette minori. La prima: avete notato che i francesi nell'immaginario americano diventano sempre di più "i nemici"? Qui imbarazzano l'umanità dello sbirro Hanks con la loro polizia fascista e dal grilletto facile e con le loro carceri simili a segrete medievali. Tanto che Hanks rassicura il povero Di Caprio: ti farò ottenere l'estradizione, non temere. Le carceri americane, al confronto sono un posto civilissimo in cui la dignità umana è preservata rigorosamente. Sarà. La seconda sono i fastidiosissimi livelli che la campagna antifumo sta raggiungendo nel cinema hollywoodiano. Un poco di buono come Di Caprio, uno che non esita a spacciarsi per medico o a truffare milioni di dollari, si indigna tutte le volte che vede la madre fumare, quasi più di quando la coglie adulterina sul fatto. Echeppalle, e lasciala fumare, poveretta!