Il weblog di Gokachu


venerdì, marzo 25, 2005
Visto ieri: Lemony Snicket: una serie di sfortunati eventi
A volte la comunità dei cinebloggers si eccita per un nonnulla, sia appoggiata dalla critica (Se mi lasci ti cancello) che contrastata da essa (Alexander). Siamo nel secondo caso; questo Lemony Snicket è un film molto elegante, soprattutto dal punto di vista scenografico ma costumi e regia non son da meno; gli attori non son male (anche se conservo forti riserve su Jim Carrey, a tratti spassoso ma a tratti insopportabile, almeno in versione doppiata, e il giovane Baudelaire, Liam Aiken, che sembra non saper far altro che strizzare un po' gli occhi in quanto miope; inutili come al solito i cameo) e i titoli di coda sono notevoli. E' proprio quest'eleganza formale che trae in inganno, immagino, perché la sceneggiatura, nel suo frammentamento episodico, nel suo persistente riprodursi come galleria di personaggi eccentrici, nella sua monotonia, è adatta al più ad un pubblico di quindicenni, ma meglio ancora di undicenni. Il risultato è un film visivamente sontuoso che non appassiona, non diverte più di tanto e lascia ampio spazio agli sbadigli. Peccato, perché all'inizio per qualche minuto il film regge e promette davvero molto.