Il weblog di Gokachu


venerdì, dicembre 09, 2005
Il film che pare interessante della settimana
Facciamola breve perché di film questo venerdì ne escono solo quattro (e meno male, che sono indietro). Ciò nonostante ben tre su quattro sarebbero stati degni di vincere. Due si beccano la segnalazione nuda.

Il primo è Shanghai Dreams di Wang Xiao-Shuai, che andrò a vedere sicuramente perché il regista è autore del terzo film migliore dell'anno 2002 secondo lo scrivente, Le biciclette di Pechino, e quindi va seguito con attenzione. Sperando che esca da qualche parte (sennò c'è mamma cineclub che recupera tutto, alla distanza).

Il secondo è un titolo blasonatissimo e benissimo recensito, opera prima di una video e performace artist molto conosciuta come July Miranda che rischia di risultare, a posteriori, il film più bello della settimana: Me and You and Everyone We Know. Non non me lo perderò sicuramente (anche qui sarà da verificare la distribuzione; in America ha incassato meno di 4 milioni di dollari).

Ma il film che vince in modo scontato il titolo di "che pare interessante" e l'onor della locandina è invece lo sperabilmente meglio distribuito L'enfant di Jean-Pierre e Luc Dardenne. Le recensioni sono abbondanti e ottime, come pure i premi (ha vinto la Palma d'Oro a Cannes 2005, per chi lo avesse scordato). Ma in realtà per la quarta settimana di seguito prevale il pregiudizio: i fratelli belgi son gli autori di La promessa, Il figlio ma soprattutto di Rosetta e son gente che sa dare sani pugni nello stomaco al pubblico e che fa cinema morale ma non moralistico né didascalico (e nemmeno sociale alla Loach). Gli voglio bene, vogliategliene anche voi.