Il weblog di Gokachu


venerdì, febbraio 24, 2006
Montiamo un po' di hype
Se la fonte di ispirazione per Cabin Fever sono stati i classici americani dell’orrore degli anni ’70, Hostel si deve piuttosto all’influenza dei registi horror asiatici e sud-coreani. Roth, in realtà, non conosceva molto i giovani maestri asiatici come Hideo Nakata, Park Chan-Wook e Takashi Miike fino a quando non ha iniziato a frequentare i festival cinematografici per la promozione di Cabin Fever. “Potevo vedere tutto un mondo nuovo del cinema asiatico che non sapevo esistesse. Ero sbalordito”, dice il regista. “Questi film dell’orrore sono molto più creativi, inquietanti e reali di qualsiasi cosa abbia visto provenire dall’America. Ho iniziato a guardare tutti i film asiatici e sud-coreani su cui riuscivo a mettere le mani”.

Roth cita film come Audition di Miike, Simpathy for Mr. Vengeance di Park, film più vecchi come ‘The Vanishing – La scomparsa’ (The Vanishing) di Sluizer e The Wicker Man di Hardy quali punti di riferimento importanti nello sviluppo di Hostel. Particolarmente appassionato di Miike, Roth ha scritto persino una parte per il regista culto giapponese ed è rimasto molto onorato quando Miike è volato dal Giappone a Praga per interpretare il ruolo.
(da film.cosenascoste.com)