Il weblog di Gokachu


martedì, aprile 01, 2003

Cinema coreano in sala: maneggiare con cura
E' uscito da pochi giorni in Italia Ebbro di donne e di pittura (tit. or. Chihwaseon; guarda il trailer). Il suo regista, Kwon-Taek Im, ha vinto con questo film a Cannes 2002 il premio per la miglior regia (ex-aequo con P.T. Anderson, giù il cappello). Oasis doveva essere il primo film coreano distribuito in Italia dopo un sacco di tempo. Invece la guerra (?) ne ha rimandato l'uscita al 3 aprile, col risultato che Chihwaseon lo ha preceduto ed è uscito prima. Molta manna, due film coreani in Italia. Tuttavia, se non siete particolarmente curiosi o appassionati del cinema d'estremo oriente, e andrete a vederne (se proprio capita) solo uno, mi premerebbe consigliavi Oasis. Non ho visto nessuno dei due film, ma le mie fonti parlano di Oasis come di uno dei migliori prodotti coreani degli ultimi anni, mentre credo Chihwaseon sia più quel che uno spettatore occidentale si aspetta dal cinema d'Oriente: paesaggi maestosi, meditazioni, cinema come pittura, buddismo. Il titolo italiano poetizzante è stato scelto non a caso. Se proprio vi volete privare di uno dei due, guardate quello che vi sorprenderà di più. Io, per inciso, sono disposto ad affrontare viaggi piuttosto lunghi per entrambi.