Il weblog di Gokachu


domenica, maggio 30, 2004
Visto qualche giorno fa: Devdas
Dalla ormai lontana visione di Lagaan son rimasto con una forte curiosità insoddisfatta per il cinema di Bollywood, ma solo ora son riuscito a vederne un altro. Il mio giudizio non può essere che quello di uno sprovveduto ignorante. Questo Devdas, remake di un famoso film degli anni sessanta oppure secondo film tratto dal romanzo, ha meno possibilità di successo internazionale rispetto al film di Gowariker. Le sequenze musicali sono senz'altro di altissimo livello e le scenografie annebbiano lo sguardo; come in Lagaan il film pur lungo più di tre ore scorre velocissimo senza annoiare mai; tuttavia i fortissimi elementi melodrammatici della trama mi impediscono di goderne appieno. Se fosse una storia a me conosciuta, tratta da un modello noto, una versione cinematografica della Traviata per esempio, stenderei un velo compassionevole sull'insopportabilità del personaggio maschile, altrettanto tonto, stupido, arrogante, palpitante, debole quanto lo è Alfredo nell'opera di Verdi, ma essendomi la storia del tutto nuova e essendo nuovo io al genere non ho potuto fare a meno di odiarlo (più o meno come ho odiato il Christian di Moulin Rouge, che poi abbiamo visto essere ampliamente influenzato dal cinema indiano). Non posso dire che la storia regga di fronte ad un atteggiamento come il mio. Lagaan, essendo principalmente un film sportivo, funzionava molto meglio. Comunque, a parte il fatto che ho esultato sulla tragica fine dei due amanti divisi, anche questo è un gran piacere per gli occhi e per le orecchie. Sperabilmente non l'ultimo film indiano a passare dalle mie parti (tanto che quasi quasi recupero persino il bistrattato Monsoon Wedding)